Il portiere
Dal campo alla letteratura
Articolo ispirato al libro
“I portieri del sogno. Storie di numeri 1“
di Darwin Pastorin edito da Einaudi nel 2009.
I Portieri del sogno. Storie di numeri 1 (Einaudi, 2009) di Darwin Pastorin è un breve viaggio nelle storie di personaggi che hanno ricoperto quel ruolo.
Pastorin dipinge una tela di ricordi. In una stanza di impressioni, in una stanza di emozioni.
Servendosi della sua memoria sul pallone dedica racconti brevi di atleti e uomini soprattutto che hanno giocato nel ruolo del portiere
Ne esce un ritratto romantico dell’estremo difensore: un portiere poeta, un portiere distrutto da un solo unico gol subito e altri ancora.
Queste figure sembrano quasi appartenere ad altre terre, paesi lontani che nessuno ha contemplato.
ll sentimento di Pastorin per questo ruolo sbuca fuori dalle pagine: il portiere quasi “estraneo” al campo di gioco, così da divenire un uomo con i suoi tormenti, paure, conquiste, fallimenti
Nel romanticismo del numero 1, Pastorin non dimentica il tenue legame che ha con il mondo della letteratura.
Pastorin evoca i suoi eroi, nella tragedia o nel successo, come se stesse ultimando un acquerello.
Un bozzetto malinconico non privo di altri grandi sentimenti come l’amicizia e del fascino subìto dai numeri 1. Rende “umani” i suoi personaggi inquadrati in storie o episodi realmente accaduti.
Lo fa con una fonte genuina di simpatia come parlasse non solo di loro ma anche a loro. Per poi finire con una brezza d’affetto tutta per il lettore.
Nella tragedia e nel successo, si diceva poco fa. Sicuramente sì poichè Pastorin sottolinea gli errori e a volte la disgrazia del suo portiere (forse, uno su tutti: Moacyr Barbosa)
Portieri che passano dall’alto della loro grande abilità ad angoli remoti di un porto per navi, lì vicino un bar di pescatori piegati dalla fatica.
Alcuni che si ritrovano in una stanza di silenzio, con poche fotografie del passato.
L’autore a volte fa piangere a causa di una insaziabile disperazione che un suo numero 1 subisce. Ma Pastorin non cede alle lacrime, le lascia alle pagine scritte. Ne raccoglie il dolore come quando si raccolgono foglie che crocchiano in un autunno grigio.
Elenco dei racconti scelti dal libro*
*E’ una scelta personale, non riporto tutti i capitoli dell’autore ma solo quelli ai quali sono rimasto piu’ legato