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Hugo Meisl e la Nazionale austriaca- – Puntata 2 retrospettiva

RETROSPETTIVE (approfondimenti vari)

Retrospettiva Italia 1934

Coppa del Mondo
Italia 1934
(Coppa Rimet)

Personaggi e intrecci che descrivono
la Semifinale di Coppa del Mondo tra Italia e Austria

Puntata 2

(con Jimmy Hogan)

Come si è detto nell’articolo precedente , la sensazione che la Nazionale austriaca – probabilmente la migliore e più forte del momento e degli ultimi anni –
fosse in declino era forse un riflesso delle più gravi preoccupazioni che l’Austria stessa viveva.
Sconfitte su sconfitte.

1934  
Il Karl-Marx-Hof era un progetto di edilizia popolare in cui si erano rintanati gli ultimi sopravvissuti della resistenza socialdemocratica.
il cancelliere Dollfuss dispiegò l’artiglieria contro il Karl-Marx-Hof, ribadendo: “Il vero nemico sono i socialdemocratici”.
Il Karl-Marx-Hof divenne celebre durante i Februaraufstand (i tumulti di febbraio) della guerra civile austriaca nel 1934.
I rivoltosi si barricarono nell’edificio e furono costretti ad arrendersi solo dopo che l’Esercito Austriaco, la polizia, ed i paramilitari Austrofascisti iniziarono a bombardare l’edificio con artiglieria pesante senza curarsi dei residenti inermi (generalmente famiglie di lavoratori).
Dopo 16 giorni di guerra civile, la Nazionale austriaca riprese a vincere le partite.


Dettagli storici

il Partito socialdemocratico e le organizzazioni sindacali non sono stati banditi e hanno continuato le loro attività,
sebbene abbiano perso il loro sostegno armato sotto forma di Schutzbund.
Tuttavia, i leader dei socialdemocratici erano ben consapevoli della precarietà della loro posizione .
Dopo la fine delle repressioni contro i comunisti e altri radicali di sinistra, Dolphus dovette passare alla sinistra moderata.

FONTE Guerra civile austriaca – Wikipedia

Il quartiere operaio di Vienna – Karl-Marx-Hof, Zandleitenhof, Schlingerhof – divenne la roccaforte della sinistra.
Qui, negli edifici comunali di nuova costruzione, vivevano principalmente lavoratori e impiegati a basso reddito.
La polizia ha tentato di espellere i militanti di sinistra dai distretti dei lavoratori, ma ha incontrato una forte resistenza.
I militanti delle organizzazioni di estrema destra si sono affrettati ad aiutare la polizia.

FONTE Karl-Marx-Hof – Wikipedia

Il Republikanischer Schutzbund (Lega di difesa repubblicana) è stata una storica organizzazione paramilitare del Partito Socialdemocratico d’Austria,
fondata nel 1923 (o nel 1924 secondo alcune fonti).
Creata nel dopoguerra per proteggere la neonata Repubblica austriaca e le riforme sociali dagli attacchi dei movimenti di destra ed estrema destra (come le Heimwehren)

FONTE https://it.topwar.ru/
Schutzbund https://www.treccani.it/
enciclopedia/schutzbund/

Il comandante del Linz Schutzbund Richard Bernaschek fu il primo a resistere attivamente, innescando un conflitto armato tra un conglomerato dell’Heimwehr, la polizia,
la gendarmeria e l’esercito federale regolare contro lo Schutzbund socialista, fuorilegge ma ancora esistente.
Gli incidenti del febbraio 1934 vennero presi come pretesto dal governo per bandire del tutto il Partito socialdemocratico e i suoi sindacati affiliati.
A maggio, i conservatori sostituirono la costituzione democratica con una costituzione corporativista modellata sulla falsariga dell’Italia fascista di Benito MussolinI.
Pertanto i socialisti coniarono il termine “Austrofascismo”

FONTE https://it.wikipedia.org/wiki/
Guerra_civile_austriaca

Fu solo nel 1931, anno in cui prede forma la Nazionale austriaca che poi diviene il Wunderteam.
Jimmy Hogan accetta l’invito di Meisl e diviene il nuovo tecnico della Nazionale austriaca.
Insiste fin da subito su allenamenti basati sull’uso del pallone a discapito di sessioni pesanti a livello fisico e atletico.
La tecnica, nel calcio che Hogan e Meisl erano in procinto di sviluppare, avrebbe avuto la precedenza su qualsiasi altro aspetto. Hogan, che durante i suoi primi giorni a Vienna definisce «spaventosa» la quantità di carne consumata dai giocatori austriaci, diventa uno dei primi ad introdurre diete personalizzate.

Per quanto riguarda Meisl preferisce un centravanti potente ed è scettico sulle possibilità di Sindelar
(si dice che sia arrivato al punto di mettere il giocatore fuori rosa), il beniamino della gente, un attaccante opportunista con la tendenza ad arretrare di posizione la cui magrezza
con il soprannome di ‘der Papierene’ (carta velina). In più, considerato il miglior giocatore austriaco di sempre e nelle prime posizioni anche tra i giocatori più forti sempre. Successivamente, ad alcuni incontri sportivi, Meisl si accorge che Sindelar rappresenta la mente dell’Austria.
In questo contesto, Meisl prende atto e punta  su una coppia di attaccanti composta da Sindelar e dal ventenne Pepi Bican, attaccante estremamente prolifico e con il gol a “portata di mano”.
Il Wunderteam si avvicina, sempre più.

Fomazione Austria in Semifinale 1934
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