
JOSE' LEANDRO ANDRADE
- ACCADE IN...URUGUAY 1930, Articoli e contenuti, Storie
- 11/08/2026
- rubbianiriccardo
JOSE' LEANDRO ANDRADE
Una superstar tra Olimpiadi e Mondiale
Si chiamava José Leandro Andrade. Nato nel 1901.
Suo padre, probabilmente José Ignacio Andrade, un presunto esperto di magia di novantotto anni nato in Africa, fuggito dalla schiavitù in Brasile. Regala al figlio un unguento da applicare sotto i piedi una ogni volta che si dedica al pallone.
Jose’ Leandro guadagnava soldi lucidando scarpe ma lavorò anche come musicista ed era abbastanza dotato da guidare una banda di tamburi. Anzi, probabilmente voleva diventare propro un musicista. Gli veniva molto bene.
Un uruguagio e insieme un crocevia di razze, con madre argentina e padre afro-brasiliano. Crebbe a Montevideo, al Barrio Palermo che era, nei primi anni del secolo scorso, il quartiere degli afro-uruguaiani, al ritmo del candombe, la danza degli schiavi neri.
- Olimpiadi di Parigi 1924
Prima della nascita della Coppa del Mondo (ai tempi Coppa Rimet), prima del professionismo che in Uruguay viene istituito nel 1932, il calciatore vedeva le Olimpiadi come il massimo momento di mostrare le proprie doti.
1924, dunque. Il Comitato olimpico ecco che invita l’Uruguay. Le spese di viaggio sono troppo alte: Narancio, presidente della Federcalcio paga di tasca sua. Nel Paese l’attesa è spasmodica: nessun altro è mai uscito dal Sudamerica per misurarsi con il calcio europeo.
Si vede un calcio uruguagio entusiasmante e raffinato, con uno-conto-uno, passaggi corti precisi.
La finale si gioca tra Uruguay e Argentina. Risultato Uruguay 2 Argentina 1. l’unico gol dell’Albiceleste viene segnato da Cesar Onzari direttamente da calcio d’angolo. Ecco perché il gol da corner si chiama “olimpico”.
- Da povero assoluto a superstar…
Il capitano e terzino José Nasazzi, con il suo berretto bianco fatto a maglia a casa e l’attaccante Héctor Scarone erano giocatori di grande talento, mentre il centravanti Pedro Petrone era veloce e un ottimo finalizzatore.Un giocatore di colore di quella classe negli anni ’20 ancora non si era visto, LA MERAVILLA NEGRA. Comincio’ a farsi notare per un talento calcistico sorprendente alle Olimpiadi di Parigi del 1924.
Dominava le partite più grazie alla sua capacità di muoversi negli spazi che alla sua imponenza fisica. Nato mediano, poi mezz’ala sinistra. In un qualche modo precursore del terzino attuale che diventa anche un attaccante aggiunto. Invento’ anche una tecnica di contrasto con l-avversario chamata tijera (orbici): gamba sinistra avanti e la destra toglie il pallone.
Tra Olimpiadi e Mondiale
Gabriel Hanot, futuro direttore de L’Equipe, annuncia in un articolo: «L’Uruguay ha esibito una virtuosità meravigliosa nel ricevere la palla, nel controllarla e poi nell’utilizzarla a proprio piacimento
Molto, molto prima di George Best, Garrincha, Bobby MooreL’attenzione era tutta su Andrade perche’ comunemente descritto all’epoca come la prima superstar mondiale del calcio. E rimandando, amplificando quel PRIMITIVISMO dellafine dell’Ottocento e inizi Novecento
quindi, superstar mondiale. Ancora prima di George Best – tuttavia non ai mondiali ma nel campionato inhglese. Ancora prima di Bobby Moore nel 1966, Coppa del mondo. Alle Olimpiadi e questo, agli occhi dei tifosi francesi e dei giornalisti europei, gli conferiva un’aria esotica. Quando tornò a Montevideo, cominciò a vestirsi come un dandy, indossando stivali di pelle, guanti gialli, una cravatta di seta e un cappello a cilindro. Andrade continuò a godersi la bella vita, saltando regolarmente gli allenamenti con il Nacional.
- Ultimo periodo di José
La finale dei Mondiali del 1930 fu l’ultima partita che Andrade giocò in Nazionale. Inizia quindi un declino da alcolizzato e senza casa e senza lavoro. Non troppi mesi dopo la vittoria del Mondiale del 1930. Rimasto con un occhio solo dopo un contrasto d gioco (contro un palo della porta..). Morì da lì a poco, a cinquantasei anni.
In conclusione, possiamo dire di aver avuto e conosciuto uno dei migliori giocatori uruguagi di sempre, personalizzando il suo ruolo e fondamentalmente copiato per i giorni nostri moderni. E, sppunto, nel suo ruolo uno dei migliori di sempre.


